Ecco una sequenza delle immagini censurate dai media


   

Ammiriamo insieme queste eccezionali fotografie che testimoniano scientificamente lo sviluppo da uno a cinque mesi dal concepimento, periodo critico in cui si concentrano gli aborti. (tratto da “La vita umana: prima meraviglia!” di Lucia Barocchi)

 
 

primo mese

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

   

Di seguito mostreremo le crude immagini degli aborti

(ATTENZIONE: SE NE SCONSIGLIA VIVAMENTE LA VISIONE AI MINORI E ALLE PERSONE IMPRESSIONABILI O CON PROBLEMI CARDIACI)

La scelta di pubblicare tali foto potrebbe apparire una crudezza gratuita, tuttavia sono la testimonianza di una realtà invisibile ai più ma ben presente nel nostro quotidiano, perché ripetuta centinaia di volte al giorno solo nel nostro paese.

E’ inoltre un ottimo test per capire come ci poniamo nei confronti di questo argomento. Se non riceviamo alcuna sensazione da questa visione, al pari dell’osservazione di una milza o di un fegato, allora siamo dalla parte di chi sostiene che un feto è solo un appendice del corpo da poter rimuovere. Se invece qualche turbamento lo avvertiamo e capiamo che “quel mucchietto di cellule” in foto è uno di noi... beh, è il caso di approfondire la questione attraverso la lettura dei capitoli di questo sito.

 

 

 



 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

 
 

L’ultima immagine mostra un feto abortito di 5 o 6 mesi.

Aborti a questo punto della gravidanza sono più diffusi di quanto si creda, perchè se si scopre un handicap nel bambino, la legge 194 permette di abortire anche dopo il terzo mese e fino al sesto.

A proposito: avete notato che non ci sono quasi più bambini down in circolazione?